Formazione dei Mediatori interculturali – secondo ciclo

This post is also available in: Inglese, Francese, Spagnolo, Romani, Rumeno, Serbo

Sajt_2E’ iniziato oggi a Novi Sad il secondo ciclo di formazione per mediatori interculturali nell’ambito del progetto “VET4 Mediation with Roma”.

Circa 20 persone tra donne e uomini che lavorano con le comunità Rom in Serbia hanno avuto oggi la possibilità di conoscere meglio il lavoro del Protettorato Provinciale dei Cittadini – Ombudsman (PPCO) durante una sessione cui ha partecipato Eva Vukasinovic, Deputata della Protezione Nazionale dei diritti delle Minoranze Ombudswoman.

La Deputata Vukasinovic e i membri del PPCO Andrijana Covic, Маriја Мilаdinоvic e Zеlјkа Prоdаnоvic hanno affrontato temi specifici e si sono soffermate sui diritti che le donne e gli uomini Rom devono esercitare davanti alle autorità pubbliche, su temi quali il diritto all’abitare, la salute, il welfare e l’educazione, così come la discriminazione e i diritti delle donne e dei minori.

20150828_110337The intercultural mediators’ training is a part of the VET4 Mediation with Roma project implemented in five European countries  – Spain, Belgium, Italy, Romania and Serbia – and funded by the Lifelong Learning Program of the European Commission. Besides PPCO, the project implementation in Serbia has been supported by the Roma Inclusion Office of the Government of the AP of Vojvodina and the Project Generation Facility (PGF) of the Open Society Foundation focusing on the Roma.

La formazione dei mediatori interculturali è una parte del progetto VET4 Mediation with Roma, attuato in cinque paesi europei – Spagna, Belgio, Italia, Romania e Serbia – e finanziata dal Lifelong Learning Programme della Commissione europea. Oltre a PPCO, il progetto attuato in Serbia è sostenuto dall’Ufficio per l’Inclusione dei Rom, dal Governo dell’AP della Vojvodina, dal Project Generation Facility (PGF) e dalla Open Society Foundation.

L’obiettivo del progetto è promuovere la mediazione e rafforzare le mediatrici e i mediatori e anche facilitare il loro ruolo all’interno delle comunità locali, specialmente quelle con una significativa presenza di Rom. Tra gli altri obiettivi, c’è quello di ottenere una certificazione della formazione dei mediatori, conforme alle linee del curriculum europeo di formazione professionale, al fine di contribuire alla standardizzazione e professionalizzazione della mediazione interculturale. L’obiettivo da perseguire è introdurre questo tipo di formazione come materia all’interno delle scuole di secondo grado o a nell’ordinamento della formazione universitaria in ambito educativo al fine di facilitare giovani donne e uomini Rom a optare a favore di un percorso che li faccia diventare mediatori e che contribuisca a implementare, esercitare e difendere i diritti di tutti i membri della comunità Rom.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *